ESPERTI IN PROpRIETà INDUSTRIALE
Il marchio registrato è strumento che conferisce al titolare il diritto esclusivo di utilizzo del segno nelle classi merceologiche depositate, opponibile a tutti i terzi dal giorno del deposito, in Italia e all'estero. Lo Studio gestisce la ricerca di anteriorità, la classificazione merceologica e il deposito della domanda presso l'UIBM, l'EUIPO o mediante il sistema internazionale di Madrid.
Il brevetto conferisce al titolare il diritto esclusivo di sfruttamento dell'invenzione per un periodo determinato, impedendo a terzi di produrre, utilizzare o commercializzare il prodotto o il processo brevettato. Lo Studio assiste il cliente nella valutazione della brevettabilità, nella redazione della domanda e nella gestione della procedura fino al rilascio del titolo.
L'utilizzo da parte di terzi di segni identici o confondibili con marchi registrati, ovvero il compimento di atti di concorrenza sleale ai sensi dell'art. 2598 c.c., legittima il titolare ad agire in sede giudiziale per ottenere l'inibitoria del comportamento illecito e il risarcimento del danno subito. Lo Studio gestisce la fase di accertamento della violazione, la diffida stragiudiziale e il giudizio cautelare d'urgenza.
Licenze d'uso, cessioni di marchio, accordi di riservatezza, contratti di franchising. Lo Studio redige e revisiona i contratti che regolano i rapporti tra il titolare dei diritti di proprietà industriale e i partner, fornitori e collaboratori, garantendo la corretta allocazione dei diritti e la tutela del titolare in caso di inadempimento.
DOMANDE E RISPOSTE
Il marchio di fatto, ossia il segno utilizzato senza registrazione, offre una tutela limitata e di difficile azionabilità. Ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 30/2005, il preuso può essere fatto valere per impedire la registrazione di marchi identici o simili da parte di terzi, ma solo a condizione di dimostrarne la notorietà non puramente locale, il che comporta un onere probatorio significativo. Il marchio registrato, viceversa, conferisce un diritto certo e opponibile a tutti i terzi dal giorno del deposito, indipendentemente dalla prova dell’uso. Il confronto tra le due forme di tutela non regge sul piano pratico.
Il costo della registrazione dipende dal numero di classi merceologiche selezionate e dall’estensione geografica della protezione: nazionale presso l’UIBM, europea presso l’EUIPO o internazionale mediante il sistema di Madrid. Prima di procedere al deposito è indispensabile effettuare una ricerca di anteriorità per verificare l’assenza di marchi identici o simili già registrati nelle stesse classi. Lo Studio fornisce una stima dettagliata dei costi in ogni fase della procedura, prima di qualsiasi avanzamento.
Qualora sia già stato registrato il proprio marchio, è possibile agire nei confronti del contraffattore con un’azione inibitoria cautelare ai sensi dell’art. 129 del D.Lgs. n. 30/2005, senza attendere i tempi ordinari del giudizio di merito. In molti casi è altresì possibile richiedere il risarcimento del danno e la pubblicazione della sentenza. Lo Studio valuta la fondatezza della pretesa, verifica la sussistenza dei presupposti per il giudizio cautelare e definisce la strategia processuale più adeguata al caso specifico.
Le idee in quanto tali non costituiscono oggetto di tutela brevettuale. Sono invece brevettabili le loro applicazioni concrete che presentino i requisiti di novità, originalità e industrialità previsti dagli artt. 45 e ss. del D.Lgs. n. 30/2005: un processo tecnico, un prodotto, un meccanismo, un modello di utilità. La valutazione di brevettabilità è il primo passo necessario per accertare se l’invenzione soddisfa i requisiti di legge e se la procedura di deposito è opportuna in relazione al contesto competitivo del richiedente.
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